Il programma è strutturato in un'unica fase che comprende: pronta accoglienza, residenzialità e reinserimento. 
E’ prevista una valutazione psicologica degli utenti al momento d’ingresso mediante la somministrazione di opportuni strumenti psicodiagnostici e il successivi follow up al termine del programma.
 
Oltre ai colloqui psicologici individuali, il programma propone un piano di attività giornaliere che offre un insieme di proposte da esplorare con intensità crescente. Un ruolo centrale è dato alle attività esperienziali ad approccio psicocorporeo transpersonale quali: respiro circolare consapevole, massaggio shiatsu, yoga e danza terapia, praticate regolarmente per tutto l’arco del programma.
 
Sono inoltre presenti varie proposte formative strutturate in moduli che possono essere frequentati dagli ospiti in base alle attitudini personali: corsi di nuoto, gruppi di discussione, cineforum, attività sportive, corsi di disegno e musica, ecc…
 
Al termine del programma è previsto il reinserimento lavorativo. E’ questa una fase che, per la particolarità e la delicatezza del momento, prevede un costante affiancamento e sostegno psicologico.
 
Il tempo di permanenza all’interno della struttura è indicativamente previsto nella durata di un anno, ma va ancora considerata l’unicità dell’individuo come unico metro di valutazione.
 
L’Esistenza è un processo unitario, interconnesso, indivisibile, e quando una parte soffre, il tutto soffre con lei. Allo stesso modo la tossicodipendenza non coinvolge solo il singolo ma chiama in causa la famiglia e il mondo degli  affetti. Per questo il programma prevede l’attiva partecipazione dei familiari a gruppi di auto-aiuto con cadenza quindicinale, in corrispondenza della giornata di visite così da creare un terreno fertile nel tempo, capace di mantenere acceso il desiderio di vivere intensamente anche oltre il periodo trascorso in comunità. Gli incontri, a orientamento sistemico-relazionale, si svolgono sotto la supervisione di un terapeuta.