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CENTRO STUDI SANKALPA
All’interno
delle numerose attività della comunità terapeutica si è
sviluppata un’equipe specializzata nello studio di nuove
progettualità nell’ambito della prevenzione all’ uso di sostanze
all’ interno degli ambienti scolastici. L’equipe prende il nome
di CENTRO STUDI SANKALPA ed è formata da psicologi ed educatori
con specifiche competenze nel settore. Nell’ambito del
progetto Skap (Scuole aperte), rivolto alla prevenzione dell’uso
di sostanze stupefacenti, sono state proposte, in alcune classi
di scuola media inferiore e superiore, alcune attività
coinvolgenti l’intero gruppo classe. Tra le attività svolte:
in un primo tempo dinamiche di scambio interpersonale basate sul
dialogo, con l’obbiettivo primario di favorire la conoscenza fra
gli alunni; in secondo tempo visione di stimoli filmati su
diverse situazioni di disagio con discussione condivisa.
L’obbiettivo è quello di favorire, attraverso un lavoro di tipo
proiettivo, la riflessione sul disagio e su come provare ad
affrontarlo. Inoltre sono stati sperimentati altri tipi di
interventi con l’obbiettivo di prendere contatto e
consapevolezza con la dimensione delle emozioni. Le attività
sono state da noi sfruttate come occasione per poter parlare e
fornire nozioni sulle problematiche legate alle dipendenze.
PROGETTO METANANDAR
Il
“Progetto Metanandar” si propone di sostenere persone con chiare forme
di disagio legate al consumo di sostanze, alla dipendenza da alcool e da
gioco d’azzardo propria o di un familiare o amico.
Il progetto prevede l’istituzione di “punto di ascolto” gratuito,
dove la persona possa confrontarsi con specialisti, trovando
comprensione, ascolto e aiuto per uscire dalla sua situazione di disagio
e per gestire al meglio la quotidianità.
Il progetto è gestito da un equipe di psicologi provenienti da Comunità
Terapeutiche del Vicentino, che da molti anni sono impegnate nella cura
e trattamento di problematiche legate alla dipendenza:
- Cooperativa Ca’ delle Ore
di Breganze (Vi)
- Nuova Vita Soc. Coop. Sociale (Vi)
- Cooperativa Sociale Nova
(in collaborazione con Il Borgo Onlus)
Si svolgeranno attività di sensibilizzazione
al problema, con
incontri di gruppo e serate a
tema. Particolare attenzione sarà
dedicata al mondo giovanile, con
attività di PREVENZIONE E
ANIMAZIONE nel territorio.
Tutte le attività sono svolte in collaborazione
con l’ULSS 3, il Servizio
Territoriale per le Tossicodipendenze di
Asiago e i medici base del territorio.
Per contattarci, rivolgetevi al vostro
Medico condotto, oppure contattate:
-
Cooperativa Cà delle Ore
Via Brogliati Contro, 30
36042 Breganze (VI)
Referente Nicola Galvanin
Tel. 0445/873216
Email: psicologi@cadelleore.it
-
Nuova Vita Soc. Coop. Sociale
Strada Borghetto Saviabona, 9
36100 Vicenza (VI)
Referente Claudia Mazzocchin
Tel. 0444/505925
Email: novavita@tin.it
-
Cooperativa Sociale Nova
(in collaborazione con Il Borgo Onlus)
Via Manin, 1
36015 Schio (VI)
Referente Elena Fioraso
cell. 320/2893681
Email: coopnova@gmail.com
Scarica il volantino dell'iniziativa [pagina
1] [pagina
2]
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PROGETTO RESIDENZIALE COCAINA
La diffusione del consumo di cocaina e di altre
sostanze a uso ricreativo nella popolazione adulta e giovanile richiama
con forza le agenzie preposte alla prevenzione e alla cura dei soggetti
coinvolti in tale problema. Il consumatore di cocaina si caratterizza
per l’uso occasionale-ricreativo della sostanza e la minor
consapevolezza dello stato di dipendenza che raramente li porta a
rivolgersi ai servizi sul territorio (Ser.T.).
La Comunità Terapeutica Ca’ delle Ore di Breganze propone il Progetto
Residenziale Cocaina.
Tale proposta, inserita all’interno del Progetto Sankalpa, percorso
comunitario per pazienti eroinomani, è un intervento innovativo che
nasce dall’esigenza di articolare un servizio residenziale e di cura
capace di dare risposte al problema in questione.
Il Progetto si caratterizza per fasi residenziali brevi, della durata di
tre/sei mesi, in cui è proposto un percorso terapeutico intensivo che
prevede inizialmente una valutazione diagnostica, attraverso la
somministrazione di test psicologici e colloquio psichiatrico. Per
procedere poi all’analisi delle dinamiche personali che inducono all’uso
della sostanza , sono previsti colloqui psicologici individuali a
cadenza settimanale. Il Programma propone inoltre un piano di attività
giornaliere ad indirizzo comportamentale, finalizzato al cambiamento
dello stile di vita e di pensiero. Ruolo centrale nel progetto è dato
alle attività esperienziali psico-corporee ad approccio transpersonale
quali Yoga, Shiatsu, Danzaterapia e Rebirthing, Si prevede inoltre un
lavoro terapeutico ad indirizzo sistemico con i familiari. L’intervento
proseguirà poi, in modo non residenziale, con colloqui individuali a
cadenza quindicinale.
Gli obiettivi prefissati vogliono favorire un
cambiamento di atteggiamento duraturo nel soggetto interessato e un suo
più adeguato ed integrato reinserimento sociale.
[Il Giornale di Vicenza - Articolo
dell’ 11 Agosto 2007]
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